Susanna Baldi

Ho deciso di affrontare la libera professione dopo dieci anni di carriera nelle ASL lombarde, dove ero arrivata, non ancora trentenne, a ricoprire il ruolo di psicologa dirigente.

Sentivo allora la libera professione come più corrispondente alla mia natura ed anche alla lunga e rigorosa formazione psicoanalitica, intrapresa in Italia e in Francia ed iniziata in giovanissima età.

L’interesse per la psicoanalisi era emerso già durante gli studi classici. A 21 anni svolsi un tirocinio molto impegnativo nell’Ospedale Psichiatrico di Trieste.

Conobbi Franco Basaglia e la sua equipe: Trieste in quei tempi era l’ombelico del mondo dell’innovazione e del cambiamento.

Ho avuto l’onore di ricevere una borsa di studio per poter lavorare nella prima comunità terapeutica, istituita dopo la chiusura del manicomio.

Grazie a questa esperienza ebbi modo di individuare con chiarezza la strada da intraprendere per il futuro.

Relatrice al Forum Risk Management in Sanità (Firenze 1 dicembre 2016) con l’intervento dal titolo
“I paradigmi per la struttura delle relazioni efficaci inter professionali nel lavoro di equipe”

Ho pubblicato:

  • “La transizione dell’adolescenza : dal sogno dell’infanzia alle realizzazioni dell’età adulta” in AA.VV. I sentieri dell’adolescenza ed. Franco Angeli
  • “Il progetto delle scarpe di cuoio: la supervisione come formazione permanente” in Quaderni della Fondazione Don Gnocchi 2012 Clicca qui per scaricare il PDF dell’articolo
  • “Evitare il rischio burnout: corso per la riduzione dello stress” in Missione Uomo rivista della Fondazione Don Gnocchi 2017 Clicca qui per scaricare il PDF dell’articolo

Ho conseguito:

  • Primo classificato nella Sezione Fondazioni-Associazioni al Premio Olivetti dicembre 2015: Progetto Formativo per Medici “Offrire cittadinanza al dolore” Per saperne di più
  • Primo classificato nella Sezione Fondazioni-Associazioni al Premio Olivetti dicembre 2016: Progetto Formativo “Star bene per far stare bene”. Per saperne di più

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Inoltre nel 2019 ho pubblicato il mio racconto “La via del Mandorlo” nel volume “Racconti Toscani” edito da Historica. Il racconto era già stato riconosciuto della Menzione d’onore al Premio Letterario Nazionale Flaminio Musa di Parma per Medici Scrittori, promosso dalla Lega Italiana contro i Tumori.